Casa Flora

CATEGORIA
Residenziale

ANNO
2022

FOTO
Guido De Vincentis

Il progetto riguarda la ristrutturazione completa di un appartamento di 70 mq situato in una palazzina bolognese degli anni Sessanta. Il layout originale è stato in gran parte rispettato, salvo alcune demolizioni mirate nel corridoio per alleggerire gli spazi. La pianta, di forma rettangolare, presenta una distribuzione ordinata e regolare, quasi a definire due volumi che si incastrano con precisione l’uno nell’altro. L’approccio progettuale è minimalista, pur senza rinunciare alla ricchezza di colori e texture. La scelta di materiali naturali contribuisce infine a creare un’atmosfera luminosa, leggera e riposante.

Nel corridoio un volume “matrioska” di color caffelatte integra frigorifero, ripostiglio, studio e bagno. L’elemento si sviluppa longitudinalmente fino alla camera da letto, dove incorpora un guardaroba su misura a sei ante, realizzato a tutta altezza. La camera è separata dalla zona giorno mediante una porta tessile scorrevole, caratterizzata da una doppia finitura cromatica, differenziata sui due lati.

I toni neutri e i bianchi della zona living lasciano spazio ai colori pastello delle altre camere, contrastati dal deciso rosso mattone della cassettiera che percorre il corridoio e prosegue fino alla camera da letto, trasformandosi in un tavolo da trucco, completamente realizzato su misura.

In bagno ritorna il concept della “scatola nella scatola”: la doccia è un perfetto parallelepipedo verde, separato dal resto della stanza da due lunghe tende in lino bianco. L’uso di chiusure e separazioni tessili rappresenta un elemento ricorrente in tutto l’appartamento.

A cozy, minimalist kitchen with beige and light green cabinets, a small window with white blinds, a black faucet, and a black oven. Decor includes a pink table lamp, a large potted plant, and hanging utensils.
Modern minimalist kitchen with light pink walls, geometric tile backsplash, olive green cabinetry, white countertop, and decorative vases on a ledge.
Minimalist kitchen with white cabinetry, black oven, beige patterned backsplash, black sink with black faucet, and decorative vases with plant and pottery on the counter.
Pattern of beige, black, white, and brown hexagonal tiles arranged in a geometric pattern on a light background.
Close-up of a white shelf above a dark green curtain with a ruffled top.
A wooden spoon in a white ceramic mug with a gold-colored handwritten word on it, against a plain beige wall.

Estratto da Home Magazine, Febbraio 2026
Scritto da Maria Chiara Antonini.

”Arrivare all’essenza è un esercizio di grande rigore stilistico: richiede una visione progettuale ampia che, se ben equilibrata, aggiunge la giusta dose di charme, forma e carattere. Per questo appartamento bolognese, l’interior designer Jessica Pinotti ha scelto uno stile progettuale essenziale ma sensuale, fatto di eliminazioni consapevoli e dettagli calibrati. Con uno sguardo colto e delicato ha voluto preservare in gran parte l’impianto originario, con interventi puntuali in corridoio, per restituire una pianta rettangolare e armoniosa. Gli spazi si susseguono con naturalezza, scanditi da volumi geometrici che si incastrano con precisione sartoriale, dando forma a un equilibrio silenzioso ed elegante. Una palette cromatica delicata e materiali dalla forte presenza tattile fanno il resto. Nel living, arredi dalle tinte chiare e geometrie morbide dialogano con complementi di design e materiali caldi, mentre un sistema di illuminazione disegna lo spazio con delicatezza. La cucina introduce una nota calda e autentica grazie al cotto artigianale, accostato a superfici rosa e verdi polverosi. Al centro della zona giorno, l’isola è un volume monolitico e scultoreo, un fulcro silenzioso che organizza lo spazio con naturale autorevolezza. Il pavimento in resina chiara amplifica la luminosità e dilata lo spazio, creando un fondale neutro e sofisticato.

Nel corridoio un volume compatto concepito come una “scatola nella scatola”, che nasconde frigo, freezer, bagno, studio, accompagna lo sguardo fino alla zona notte, dove ingloba un ampio guardaroba su misura. Dai toni soft e chiari della zona living si passa ad accenti cromatici più intensi e profondi, segnando il passaggio verso la sfera privata. Come il deciso rosso mattone della cassettiera che corre lungo il corridoio e che si sviluppa poi verso la camera da letto trasformandosi in un mobile con cassetti e un ripiano accostati a un grande specchio, tutto realizzato su misura.

La camera da letto è un rifugio raccolto, dove le pareti in due tinte chiare, il letto in legno dal design minimal e i punti luce soffusi costruiscono un’atmosfera ovattata e rassicurante. Anche il bagno riprende il tema del volume autonomo, con la doccia concepita come un elemento architettonico separato, evidenziato da una tinta a contrasto verde e leggere tende in tessuto, che amplificano il senso di intimità.”

Pubblicazioni:
Home Magazine - Febbraio 2026
Ambiente Cucina
Awards:
Archilovers - Best Projects 2025